Depressione Caspica a Baku

Penso che tutti avremmo voluto festeggiare la chiusura positiva di questo poker di vittorie assistendo ad una goleada della Roma. O almeno ci sarebbe piaciuto assistere a belle trame di gioco della nostra squadra. Cosa che è avvenuta soltanto nei primi venti minuti, dopodiché, come spesso accade in caso di vantaggio, la Roma sembra sedersi, sembra cominci a pensare alla prossima partita, sembra rimanere a corto di fiato, in apnea, fra l’altro giustificata dal mar Caspio, Baku si trova a -28 metri Slm (dove la S sta per “sotto” 🙂)… Sembra soprattutto snobbare gli avversari, proprio mentre questi tirano fuori l’orgoglio, la grinta ed evidentemente anche una, forse solo apparente, migliore condizione atletica, consegnandoci all’abbraccio mortale dell’ansia, tipica di questa tifoseria.

Ora il Qarabag è evidentemente ben poca cosa e sono sicuro che la Roma non ripeterà questi errori di valutazione. O almeno ogni volta spero che non lo faccia.
Io non capisco mai perché, in queste situazioni, il “crollo” di concentrazione è generale e tutti sembrano allo stesso livello di condizione psicofisica…

Comunque va bene, l’importante è aver vinto e aver evitato l’ennesimo lancio di strali verso Di Francesco, che pure ci sarà, altroché se ci sarà, del resto non hanno ricominciato a dire che a Londra sarà un’altra storia?

Io penso che Di francesco non abbia nessuna colpa per ieri sera… E credo che i giocatori, rischiando molto, si siano anche risparmiati per la trasferta di Milano. Voglio sperare che sia così.

FORZA ROMA

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